sudpalermologo
sudpalermologo

PAGINE

Categorie

Categorie

Lo Sport come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Intervista all'assessore Giuliano Forzinetti: “Meno burocrazia, più legalità. Così rilanciamo l’economia della città”Palermo, morti in nero e senza protezioni: la strage sul lavoro raddoppia e la regione resta a guardarePalermo, due vite spezzate nel vuoto: ancora morti sul lavoro, ancora parole inutiliPalermo celebra la pizza: a Villa Filippina un weekend di gusto e tradizioneDisastro ARS: ma a che serve un parlamento così?Palermo sommersa dai rifiuti, arriva la settima vasca: soluzione o ennesima toppa?

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

FOSS nel caos, i lavoratori insorgono: “Incertezza totale, avanti con la protesta”

2026-03-23 05:00

Redazione

Cultura,

FOSS nel caos, i lavoratori insorgono: “Incertezza totale, avanti con la protesta”

Una protesta che va avanti da anni

chatgpt-image-22-mar-2026-21_39_01.png

Una mobilitazione che non si ferma e accende i riflettori su una gestione opaca e senza prospettive.

 

La protesta dell’Orchestra sinfonica siciliana continua e lo fa con un segnale che è tutto fuorché simbolico.

 

Gli orchestrali continueranno a suonare, ma lo faranno in forma di protesta simbolica per ricordare che dietro ogni strumento ci sono lavoratori e lavoratrici che da troppo tempo vivono in una condizione di incertezza cronica.

 

E il punto non è solo artistico. È soprattutto politico e gestionale.

I sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil tornano a puntare il dito contro una situazione che definiscono ormai insostenibile.

Una protesta che va avanti da anni

Non si tratta di un episodio isolato.

La mobilitazione affonda le radici in anni di commissariamento della Fondazione e in una gestione che, secondo le organizzazioni sindacali, non ha mai prodotto un vero confronto.

“Clima di incertezza”: è questa la definizione utilizzata dai rappresentanti dei lavoratori.

E non è un caso.

Perché mentre i musicisti continuano a garantire spettacoli e qualità artistica, sul piano amministrativo si continua a navigare a vista.

Commissariamenti infiniti e dialogo assente

I sindacati denunciano apertamente la mancanza di un confronto strutturato.

E parlano di un nuovo incarico affidato al commissario della Fondazione, Margherita Rizza, che rischia di prolungare ulteriormente una fase già critica.

Un commissariamento che sembra non finire mai.

Secondo le sigle sindacali, si tratta dell’ennesima scelta che ripropone le stesse condizioni che hanno portato all’attuale situazione.

Risultato? Nessuna soluzione concreta e un futuro sempre più incerto.

Il nodo politico: Regione assente e decisioni calate dall’alto

Il cuore della vicenda resta politico.

Perché la gestione della Fondazione è passata dalla Regione al Comune senza che ci sia stata una reale condivisione con chi lavora dentro l’ente.

E questo passaggio, denunciano i sindacati, è avvenuto in totale assenza di informazione e confronto.

Una modalità che alimenta sfiducia e tensione.

Cosa chiedono i lavoratori della FOSS

Le richieste sono chiare:

Trasparenza nella gestione

Fine del commissariamento permanente

Avvio di un confronto reale con le parti sociali

Garanzie sul futuro occupazionale e artistico

E soprattutto una cosa: risposte concrete, non annunci.

Una vertenza che riguarda tutta Palermo

Perché questa non è solo una vertenza sindacale.

È una questione che riguarda la città.

La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana rappresenta uno dei pilastri culturali di Palermo.

E lasciarla in questo stato significa mettere a rischio non solo i lavoratori, ma anche il valore culturale che esprime.

E adesso?

La protesta continuerà.

E lo farà sotto gli occhi di tutti.

Perché ogni nota suonata sarà anche un atto di denuncia.

E ogni silenzio istituzionale peserà ancora di più.

La domanda è semplice: chi si assume la responsabilità di questa paralisi?

SudPalermo

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudPalermo è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sudpalermologo

La tua pubblicità su SudPalermo passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder