sudpalermologo
sudpalermologo

PAGINE

Categorie

Categorie

Lo Sport come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Intervista all'assessore Giuliano Forzinetti: “Meno burocrazia, più legalità. Così rilanciamo l’economia della città”Palermo, morti in nero e senza protezioni: la strage sul lavoro raddoppia e la regione resta a guardarePalermo, due vite spezzate nel vuoto: ancora morti sul lavoro, ancora parole inutiliPalermo celebra la pizza: a Villa Filippina un weekend di gusto e tradizioneDisastro ARS: ma a che serve un parlamento così?Palermo sommersa dai rifiuti, arriva la settima vasca: soluzione o ennesima toppa?

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Educazione e prevenzione: il Gonzaga Campus è la prima “Scuola Sicura” della Sicilia

2026-03-30 06:00

Veronica Femminino

Cultura,

Educazione e prevenzione: il Gonzaga Campus è la prima “Scuola Sicura” della Sicilia

Bullismo e sicurezza, la risposta è educativa: A Palermo il Gonzaga Campus è il primo in Sicilia a ottenere la certificazione FIDAE “Scuola Sicura”.

La scuola come comunità educante e presidio di sicurezza. 

A Palermo il Gonzaga Campus è il primo in Sicilia a ottenere la certificazione FIDAE “Scuola Sicura”. 

Un modello che punta su prevenzione, corresponsabilità e collaborazione con le famiglie.

 

La scuola non è soltanto un luogo in cui si apprendono nozioni: è uno spazio vivo, in continua trasformazione, dove si costruiscono identità e si sviluppano pensiero critico e consapevolezza.

 

L’educazione non è mai un percorso concluso, ma un cammino da compiere insieme, per essere davvero comunità. Fin dall’infanzia è fondamentale imparare a stare con gli altri, entrare in relazione e rispettare regole condivise.

Durante l’infanzia e l’adolescenza, alla scuola spetta una responsabilità ancora più delicata: fornire ai ragazzi strumenti per orientarsi nel mondo e diventare cittadini partecipi e responsabili.

 

Il ruolo decisivo delle famiglie

La scuola, però, da sola non basta. Per generare un cambiamento reale e duraturo è fondamentale il coinvolgimento delle famiglie.

Quando scuola e famiglia dialogano e collaborano, i valori trasmessi acquistano continuità e forza. 

I ragazzi si sentono più motivati e sviluppano un autentico senso di appartenenza a una comunità educante che supera i confini dell’aula e incide concretamente sul tessuto sociale.

foto-gonzaga-campus-(1).jpeg

Il Gonzaga prima “Scuola Sicura” in Sicilia

Un esempio significativo di questa sinergia è rappresentato dal Gonzaga Campus di Palermo, che nei giorni scorsi ha ricevuto l’attestazione FIDAE “Scuola Sicura”.

Si tratta della prima scuola in Sicilia ad adottare il Protocollo nazionale FIDAE e a ottenere la certificazione di conformità. Per l’occasione, l’istituto – che conta circa 1300 studenti – ha promosso momenti di incontro e approfondimento aperti a famiglie, istituzioni e mondo della scuola.

 

Il Protocollo FIDAE: prevenzione e sicurezza

La FIDAE (Federazione Istituti di Attività Educative), fondata nel 1945 a Roma, riunisce scuole cattoliche paritarie di ogni ordine e grado. Tra i suoi obiettivi principali figurano la tutela delle realtà educative e la promozione della formazione integrale dei giovani.

Il protocollo “Scuola Sicura” introduce procedure concrete per prevenire abusi, contrastare bullismo e cyberbullismo, garantire la sicurezza fisica e la tutela della privacy. Prevede inoltre formazione obbligatoria per il personale scolastico, rafforzando trasparenza e credibilità.

Il documento richiama le Linee guida per la tutela dei minori nelle scuole cattoliche, pubblicate nel 2022 dal Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica.

Per il Gonzaga, l’attestazione rappresenta un punto di partenza: non un traguardo celebrativo, ma un invito al territorio, alle famiglie e agli educatori a condividere responsabilità e buone pratiche, con l’obiettivo di rendere tutte le scuole ambienti sicuri, soprattutto nei contesti più fragili.

 

Kaladich: “Prevenire significa educare”

La presidente nazionale FIDAE, Virginia Kaladich, ha sottolineato: “Per spiegare il senso di questo protocollo parto dalle parole degli studenti del Gonzaga, che hanno immaginato un codice etico: “vogliamo ambienti sereni, dove tutti possano stare bene”.

Questa è una sintesi efficace del protocollo, che va oltre il rispetto delle norme e punta alla tutela dei minori. Tutelare significa prevenire, ed è fondamentale: spesso si pensa di dover intervenire solo davanti a episodi di bullismo, ma bisogna agire prima, accompagnando e formando i ragazzi”.

Kaladich ha inoltre definito la scuola un “presidio di umanità” e un laboratorio educativo, evidenziando come il protocollo sia già adottato da diverse realtà in Italia e destinato a diffondersi ulteriormente.

 

Montemarano: “Un sistema completo di sicurezza”

L’avvocato Emanuele Montemarano, coordinatore dei lavori di stesura del Protocollo, ha spiegato: “Il protocollo FIDAE Scuola Sicura nasce da un lavoro d’équipe che ha unito competenze giuridiche, pedagogiche e formative. È un sistema di regole e buone pratiche che riguarda tutti gli aspetti della sicurezza e del benessere dei minori”.

Il documento affronta non solo fenomeni come bullismo e cyberbullismo, ma anche temi concreti per le famiglie: sicurezza degli impianti, delle attrezzature, dei trasporti e della ristorazione scolastica.

“La certificazione – ha aggiunto – viene rilasciata solo alle scuole che dimostrano di applicare correttamente il protocollo. Si tratta di un modello unico nel panorama educativo italiano”.

 

Denora: “Una sfida per tutta la comunità”

Padre Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus, ha concluso: “La tutela dei minori e il contrasto al bullismo non sono solo questioni giuridiche, ma riguardano l’intera comunità educante. In un contesto complesso come Palermo, questa esperienza pilota dimostra che la scuola può fare la differenza”.

Ha poi ribadito l’importanza di ascoltare i giovani: “Un futuro migliore passa dalla loro educazione. La scuola deve essere un luogo di cura, dove ogni bambino è al centro e può guardare al futuro con speranza”.

Investire nella scuola per costruire il futuro

Investire nella scuola significa investire nel futuro della società. È un percorso complesso che richiede un impegno collettivo e un obiettivo condiviso: formare non solo studenti preparati, ma persone capaci di pensare, scegliere e agire responsabilmente.

SudPalermo

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudPalermo è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sudpalermologo

La tua pubblicità su SudPalermo passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder