
Dalla guida di Asec ai ruoli in Irfis e Sac, una carriera tra diritto, governance e dossier complessi approda oggi a Palazzo d’Orléans.
Un cambio alla guida della Funzione pubblica e delle Autonomie locali porta nella giunta regionale una figura con un percorso professionale costruito tra diritto e amministrazione di società a partecipazione pubblica.
Il presidente della Regione Renato Schifani ha designato, su indicazione del Movimento per l'Autonomia, l'avvocato penalista catanese Francesca Garigliano quale nuovo assessore regionale, dopo le dimissioni di Elisa Ingala.
Garigliano presterà giuramento davanti all’Assemblea regionale siciliana nella prima seduta utile, probabilmente il prossimo martedì.
Fino a quel momento sarà lo stesso Schifani ad assumere l’interim dell’assessorato.
Una penalista con oltre dieci anni di esperienza nella governance pubblica
Francesca Garigliano è avvocata penalista cassazionista con oltre 30 anni di professione alle spalle e il suo curriculum presenta una caratteristica particolarmente significativa rispetto al nuovo incarico: da oltre un decennio la professione forense si accompagna a esperienze negli organi di amministrazione di importanti società pubbliche e partecipate.
Una conoscenza, quindi, non soltanto teorica dei meccanismi amministrativi, ma maturata all’interno di organismi nei quali occorre confrontarsi quotidianamente con bilanci, personale, procedure, appalti, controlli e responsabilità degli amministratori.
Il primo passaggio di particolare rilievo risale al 2014, quando Garigliano assume la presidenza di Asec Trade, società operante nella commercializzazione del gas e appartenente al sistema delle partecipate del Comune di Catania.
Da Asec Trade alla presidenza di Asec
Nel settembre del 2016 arriva un ulteriore passaggio.
Il Comune di Catania la nomina alla guida di Asec Spa, la società pubblica proprietaria e gestore della rete di distribuzione del gas cittadina.
Garigliano passa quindi dalla società commerciale alla capogruppo, assumendone la presidenza in un momento particolarmente delicato tra riorganizzazione del personale, programmazione del budget, rapporti tra Asec e Asec Trade, fino alle procedure riguardanti l'assetto della controllata.
L’esperienza finanziaria in Irfis-FinSicilia
Al curriculum si aggiunge poi un settore completamente diverso e particolarmente tecnico: quello finanziario.
Il 9 novembre 2021 Francesca Filippa Garigliano viene nominata nel consiglio di amministrazione di Irfis-FinSicilia, la finanziaria della Regione Siciliana.
È un'esperienza che amplia ulteriormente il campo delle competenze maturate negli organi societari pubblici.
Irfis, infatti, opera come intermediario finanziario sottoposto alla disciplina prevista per gli intermediari ex articolo 106 del Testo unico bancario e contemporaneamente svolge funzioni connesse al proprio carattere di società in house della Regione Siciliana.
Poi SAC e uno dei dossier più delicati della Sicilia
L'ultimo incarico societario porta Francesca Garigliano direttamente dentro uno dei dossier economici e infrastrutturali più importanti dell'Isola.
Il 21 novembre 2025 entra infatti nel consiglio di amministrazione di SAC Spa, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, insieme alla presidente Anna Quattrone, all'amministratore delegato Domenico Torrisi e ai consiglieri Giuseppe Alfano e Salvatore Panebianco.
Un incarico che coincide con una fase particolarmente complessa della vita della società aeroportuale.
Al centro vi è soprattutto la procedura di privatizzazione di SAC, tema sul quale il consiglio di amministrazione e gli azionisti sono chiamati ad assumere decisioni destinate a incidere sul futuro dei due scali.
Il 27 luglio 2026 Garigliano figura tra i componenti del CdA convocati dalla IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell'Assemblea regionale siciliana proprio nell'ambito dell'audizione dedicata alla procedura di privatizzazione della società aeroportuale.
Un percorso professionale che arriva alla Regione
Garigliano arriva quindi alla guida della Funzione pubblica e delle Autonomie locali dopo avere attraversato settori molto differenti della galassia pubblica siciliana: energia, servizi locali, finanza regionale e infrastrutture aeroportuali.
Un percorso nel quale la formazione giuridica si è progressivamente affiancata all'esperienza diretta negli organi di amministrazione.
Ed è proprio questo bagaglio che adesso viene trasferito in uno degli assessorati più complessi della Regione Siciliana.
La Funzione pubblica, una macchina enorme da governare
Il nuovo incarico non è certamente semplice da gestire.
Dalla Funzione pubblica passano infatti alcuni dei dossier centrali per il funzionamento della macchina amministrativa regionale, dai rapporti con il personale all'organizzazione degli uffici, fino alle relazioni con il sistema delle autonomie locali.
Schifani, annunciandone la designazione, ha dichiarato che il nuovo assessore dovrà proseguire «il percorso di attuazione del programma di governo».
Garigliano dovrà quindi trasferire sul terreno dell'amministrazione regionale l'esperienza accumulata negli anni all'interno delle società pubbliche.
Dopo Asec, Asec Trade, Irfis e SAC, per l'avvocata catanese si apre adesso il dossier certamente più ampio: quello della Regione Siciliana e della sua complessa macchina amministrativa.











